28 aprile 2014

Corsa in montagna

Giovedì prossimo. 
Corsa in montagna "Ca' Bianca" di Cafasse: il cinghiale, la molinia e il kafka(sse). 

Il cinghiale
Vista sul monte Basso "muto ed imbronciato" di Cafasse. Dalla sua finestra, Franco Ferrero scrive alcuni versi sul finire del 1987 rivolti alla piccola Ca' Bianca, che titola "Mattino". Li leggo. La casa in groppa alla montagna sembra diventare uno "svelto corridore" e "mentre il cinghiale già s’inforra sazio nella macchia profonda / la tua fauna si desta adagio specie dopo specie / e la rugiada d’argento vien frustata dalla falcata veloce del tuo piede"...
Non so perché, ma io vedo più zampate di cinghiale che falcate veloci del mio piede. Andiamo oltre.

La molinia
Il territorio di Cafasse si estende ai piedi del monte Corno, sulla riva destra del fiume Stura. Imbocco naturale delle valli di Lanzo. L'ambiente è vario: monti, fiumi e valli. Ci aggiungo pietraie, boscaglie con prevalenza di nocciolo e sorbo montano e magri prati a molinia. Molinia? Ma che cacchio è? Mi informo. Paglia? Sterpaglia? Ciurmaglia di prateria o brodaglia di brughiera o erbaccia di rara canaglia? Qualcuno sostiene sia un'eccellenza da altopiano africano nel mezzo del pianoro padano.
Non so perché, ma se mi faccio di molinia forse arrivo oltre la Ca' Bianca. E anche oltre il fumo del suo caminetto.

Il kafka(sse)
Esistenzialista? Modernista? Magico realista? Allegorista? Il senso di smarrimento e di angoscia di fronte all'esistenza non basta. Questo è Kafka. Rappresenta una vicenda per "dire altro", anche se questo "altro" rimane indecifrabile e sfuma. Mi piace.
E guardo la saliva del cinghiale di Kafasse, pronipote del suino medioevale scampato alle vicende guerresche di castellani e feudatari, che scivola sull'iscrizione. E' la sua corsa. E' il primo maggio e non lavora. Divora le salite. E se krepa(sse)...
Kafkasse il mondo, non voglio perdermi lo spettacolo...




La matita

La salita

2 commenti:

Lorenzo Pisani ha detto...

Anche qui in Sardegna in questa stagione i boschi pullulano di cinghialesse con i cinghialini e di salite. Qui però niente molinia, solo cisto e lavanda fiorita. Viva la corsa in montagna!

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Evviva chi sa scrivere e sa trasmettere quel che pensa!