2 aprile 2016

belong

"Love is the answer" è il risultato dello "Studio Grant" dell'Università di Harvard, la madre di tutti gli studi sociali e psicologici, la più lunga, costosa e probabilmente esauriente ricerca sulle radici del benessere fisico e psicologico umano, ricerca iniziata nel 1938 e tuttora in corso. 

"La gioia è connessione e si può sperimentare e apprendere solo attraverso le relazioni umane": questa è in altre parole la conclusione attesa, attendibile, venerabile. La partenza è stata una semplice domanda: "quali fattori contribuiscono alla fioritura di un essere umano?"

Nello studio si analizzano i meccanismi di difesa empatici e non empatici usati per adattarsi (alle frustrazioni). Questi meccanismi formano una "capacità" che oggi chiamiamo resilienza (quella sportiva, per esempio, è necessaria per affrontare ultra-maratone). 

I meccanismi di difesa empatici "fanno insieme" e sono: umorismo, sublimazione, soppressione. L'umorismo è vitalità. La sublimazione è quello che fece Beethoven, depresso e ormai sordo, componendo l'Inno alla gioia anziché uccidersi. La soppressione (stoicismo) è saper affrontare responsabilmente i propri problemi mantenendo gentilezza e rispetto verso chi ci circonda. 

I meccanismi di difesa non empatici "fanno isola" e sono: aggressività, proiezione, fantasia, abitudine (di certi atteggiamenti). L'aggressività è mortificante. La proiezione è dare sempre la colpa a qualcun altro dei propri problemi. La fantasia è costruire persone finte, trattare con loro invece che con persone vere. L'abitudine è di lamentarsi e rifiutare l'aiuto altrui.

Però la Natura ha sempre giocato in attacco, non in difesa. E il meccanismo di attacco più naturale che esista, lo diceva anche Lenny Kravitz, è quello dell'appartenenza, che attacca, conquista e poi annienta... 


2 commenti:

Enrico Franconi ha detto...

Da Beethoven a Lenny Kravitz, all we need is love.

marianorun ha detto...

Passando per John Lennon (affascinato dal potere degli slogan che uniscono la gente) e il lancio dei figli dei fiori...