19 marzo 2014

Big Ball

Alla fine non ho resistito. Qualche giorno fa hanno dichiarato d'aver "rintracciato" le onde gravitazionali... Sconvolgente! Devo almeno lasciare un post. Un posto nell'anima è già caldo.

Lì per lì non ci credo ancora! Qualche anno fa sarei impazzito di curiosità. Oggi mi basta leggere qualche articolo, e provare qualche brivido (cosmico). 

Il Big Bang mi affascinava già da bambino, quando chiedevo cos'era il Sole a mio padre, a mia madre. A mio fratello no, m'avrebbe fatto scoprire un big-schiaffone; lui usava più le mani che la lingua: costruiva e poi distruggeva, trasformando tutto in energia oscura.

Certe particelle, però, non si disintegrano mai. Sono i ricordi. Certi palloni si sgonfiano. Altri si maneggiano, e si gioca la partita della vita. Finché prima o poi si fa canestro...

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La teoria del Big Bang, atto di nascita dell’universo, trova una parziale conferma che il mondo scientifico attendeva da tempo. I ricercatori dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Boston hanno annunciato di aver scoperto le impronte delle onde gravitazionali primordiali.

Grazie a un telescopio a microonde posizionato al Polo Sud, hanno osservato i segnali della repentina dilatazione dell’universo, durata una piccolissima frazione di secondo.

Marc Kamionkowski, fisico: “Questi segnali erano l’anello mancante della cosmologia, qualcosa che pensavamo dovesse esistere senza esserne davvero sicuri perché li cercavamo da quasi vent'anni”.

Albert Einstein fu il primo a postulare l’esistenza delle onde gravitazionali, ormai un secolo fa, nella sua teoria della relatività generale. Ma nessuno era ancora riuscito a misurarle direttamente, nonostante diversi esperimenti che avevano quell'unico obiettivo.

Se l’annuncio degli scienziati statunitensi sarà confermato, avremo la verifica sperimentale dell’ipotesi della cosiddetta inflazione cosmica: vale a dire la dilatazione esponenziale dello spazio-tempo.

Mordecai-Mark Mac Low, astrofisico: “L’universo si è dilatato, passando dalle dimensione di un atomo a quelle di un pallone da pallacanestro, in una piccolissima frazione di secondo. E’ la teoria dell’inflazione cosmica, che è stata ipotizzata per trent'anni. E adesso quell'ipotesi è stata confermata”.

Ora diversi gruppi di ricerca si daranno da fare per cercare di replicare i dati raccolti. Se ci sarà una conferma, un premio Nobel sembra garantito.




4 commenti:

Furio ha detto...

Anche io ho sussultato un pochino sai?
Ora vorrei solo capire se è Dio che ha acceso la miccia! ;-)

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Mariano, sia come sia, basta che le particelle non passino per la galleria italiana che dal Cern porta al Gran Sasso, altrimenti chi glielo dice alla Gelmini che.. Il tunnel non esiste!! Figuriamoci l'essenza che ha generato il Big Bang..

marianorun ha detto...

Furio, più facile farsi inghiottire da un buco nero, scoprire che non c'è un tappo nello spazio-tempo, e finire in un gargarismo divino... Se poi qualcuno avesse acceso la miccia per sbaglio diventando un dio...

marianorun ha detto...

Fausto, la leggerezza dei neutrini è fulminea ma non di più, la melassa del bosone è densa ma non appiccicosa... ora le increspature sono da brivido. Se non chiudi gli occhi, però, non funziona. Siamo sulla barchetta, le onde non ti cullano abbastanza?