16 febbraio 2014

Index

Dice il saggio: "poco importa la lentezza della tua corsa; sarai sempre più veloce di quelli che restano sul divano". E poco importa la relatività delle divise a disposizione, la gara o il tipo di divano...

Conta l'indice cardiaco. Quello che correla il volume di sangue pompato dal cuore con la superficie del corpo? No, l'indice che indica. La direzione del gruppo. Di un gruppo di cuori battenti come il tuo. Immagino un elettrocardiogramma sociale, tanto per sintonizzare le onde cerebrali sulla frequenza di una passione comune, la corsa. Ritmica danza tribale del cuore. Coraggio di sapersi movimento del proprio destino. Un saltello e un picco. La depolarizzazione dell'apice del ventricolo sinistro, e poi un'altra onda. Da seguire fino al mare dei desideri. Fino al sonno finale.

Conta l'indice glicemico. Quello che misura la capacità di liberare una certa quantità di glucosio dopo la digestione? Che corrisponde alla percentuale di assorbimento intestinale? No, l'indice che indica. La libertà del gruppo. Dello stesso gruppo di budella come il tuo. Immagino una distribuzione degli zuccheri a campana, tanto per digerire insieme la colazione, e ancora sintonizzare le viscere sulla più lenta frequenza di una passione comune, la corsa. Periodica prova d'orgoglio del cuore. La corsa, ritorno all'infanzia quasi fragile. A colorare il bianco delle pagine...

Questo è stato, forse in sintesi, l'allenamento di oggi. Un gruppo di nuovi amici. Combattenti gli indici di tutte le pigrizie umane...

Un'altra freccia rossa... bio correndo!

1 commento:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Leggendo l'inizio ho avuto un deja vu.. :-)) Il resto è decisamente farina del tuo sacco, un sacco enorme ricco di pensieri, passami il termine, sontuosi!