3 ottobre 2012

Micra Jaguar

Di solito chiudo gli occhi ed è tutto nero. Qualche volta inseguo un orizzonte nella penombra grigia, il tempo di un battito di ciglia, poi di nuovo tutto nero. Cenere più, cenere meno.

Oggi no. Chiudo gli occhi e punto al rosso senza esitazione. Sogno un inseguimento su una Micra. Ma il sogno vira all'ocra, nello spazio surreale di una moka. Sgommo giù dal terrapieno giallo di battuto ed entro nella palla della nipponica bandiera. Mi sento un Samurai che governa la vettura spaventata. Inseguo. Corro e tocco con la lama quella Jaguar. L'ho quasi presa! So che dentro c'è un vigliacco. Lo sperono, lo immobilizzo e me lo sbrano. Sono io, non tu, il Giaguaro disumano...

Dal Corriere della Sera online di oggi:

Il presidente dell'Aler (Azienda lombarda per l'edilizia residenziale) di Lecco - Antonio Piazza - aveva parcheggiato la sua Jaguar in un posto per disabili. Costretto a spostare l'auto dai vigili urbani chiamati dal disabile, si era vendicato bucando le gomme della macchina del portatore di disabilità. Ma le telecamere lo avevano registrato. Invitato dal Pdl a dimettersi risponde: «È ingiusto». Poi comprende, si fa mansueto e dice: «Chiedo scusa a tutti per quello che ho fatto. Le dimissioni? Le ho date, devo fare atto di penitenza, poi con il tempo, se c'è la passione e la possibilità di ripartire... Ma c'è gente che ha fatto cose peggiori di me ed è ancora lì. Io non sono così. Cercherò di tornare umile, di ripartire. Gli sbagli fanno crescere».
E allora cresci, caro Amministratore, e vai a catramare! Se ti incontro un'altra volta, devi fuggire...
 

 

6 commenti:

La Polisportiva ha detto...

Chissà quando sarà cresciuto di quale altra grande azione ci renderà testimoni (o vittime). Uno così non cresce più. Anzi, si prende un'auto ancora più costosa e penserà di essere cresciuto. Uno così con quell'incarico lì, vuol dire che c'è qualcosa di sbagliato qui in Italia. In Giappone uno così si sarebbe suicidato in diretta televisiva nazionale.

marianorun ha detto...

@Enrico Polisportiva: hai ragione, hai proprio ragione! E' giusto accettare queste cose passivamente? Accettiamo con la scure...

Anonimo ha detto...

Chi non ricorda la vicenda della Regina Maria Antonietta di Francia:
ZZZZZZAAAAAAACCCC...

Le brioches e i suoi peccati finirono.... La testa saltò!
Voilà. Les jeux sont faits.

Prima di agire... "bisognerebbe" pensare.

Mosto Selvatico

Drugo ha detto...

Ce ne vuole a parcheggiare nel posto dei disabili. Ce ne vuole ancora di più a pretendere di non aver fatto nulla di che.
Persona ignorante, non lo sbrano perchè mi fa tristezza.

marianorun ha detto...

@Mosto: Però una volta c'era dignità: la Regina, arrivata in Place de la Revolution salì rapidamente i gradini del patibolo e involontariamente pestò un piede del boia, al quale disse: «Pardon, Monsieur. Non l'ho fatto apposta». Alle 12.15 la lama cadeva sul suo collo. Il boia prese la testa sanguinante e la mostrò al popolo parigino che gridò «Viva la Repubblica!».

stoppre ha detto...

uno così non può crescere, anche se avesse bucato le gomme di un non disabile.....