23 maggio 2013

Ventaccio

Si è alzato il vento che spezza ogni respiro, e mi ritiro col timore d’incontrare qualche fiato disprezzato da portare in fondo all’anima, in sospiro...

E cresce ancora, e non dà pace. Il vento è polvere di voce; e m'accorgo di cantare, e m’illudo di sentire il coro della vita che zecchino già riappare...

Ma dove son finito? Che terra è mai questa da sputare? Basta masticare; mi fermerò per mettermi a sedere... 



2 commenti:

La Polisportiva ha detto...

stasera, mentre correvo, ho visto un albero spezzarsi per il vento, ma certamente era già secco: il coro della vita canta...

marianorun ha detto...

La Natura canta, conta e poi racconta. Il bello è accorgersi di ciò che accade fuori e dentro di noi.